domenica 21 maggio 2017

HUMMUS DI FAGIOLI CANNELLINI - VEGANO - gluten free - senza glutine





Avete ospiti improvvisi ? Volete proporre un aperitivo diverso, , siete attenti alle proteine vegetali? Ecco il piatto che fa per voi , velocissimo, gustoso, ricco di proteine e versatile!

Cosa vi serve? Sicuramente un frullatore o un mixer, fagioli cannellini cotti ( per far prima io tengo sempre in casa una lattina  di quelli  bio) , limone olio ed erbette.
L'hummus è un piatto di origine araba ed è preparato con i ceci, oramai tutti i purè di legumi vengono chiati hummus per far capire il genere di ricetta.Nel mio blog potete provare  una versione di Hummus ai peperoni davvero sfiziosa !


INGREDIENTI X 5/6 PERSONE:
  • 500GR DI FAGIOLI CANNELLINI LESSATI
  • 3 CUCCHIAI DI OLIO EVO
  • SALE QB
  • ERBE FRESCHE A SCELTA ( MENTA E PREZZEMOLO PER ME)
  • POMODORI DECORATIVI ( MA CHE POI CE LI MANGIAMO!)
  • pepe nero macinato ( facoltativo)
PROCEDIMENTO:
In un mixer versate i fagioli lessati e scolati ( oppure sciaquati bene  dal liquido della lattina) , aggiungete i tre cucchiai d'olio evo, un pizzico di sale, frullate fino a creare una crema densa, se rimane troppo grumosa e densa potete aggiungere un cucchiaio di acqua calda durante il mixaggio.
 

 
Versate il composto in un piatto di portata, cospargete con le erbe aromatiche scelte , fate un giro di olio a crudo e se vi piace aggiungete una grattata di pepe nero.

Potete servirlo con dei crostini, con un pinzimonio, o come farcitura per un "piadina party"!
Facile no?

sabato 20 maggio 2017

RISO VENERE VERDURE AGRUMATE E GAMBERI- gluten free - senza glutine





In casa Grizzly spesso si preparano piatti conviviali, difficilmente facciamo monoporzioni perchè per noi è gratificante mettere in tavola la "padellona" dove ognuno può servirsi la sua porzione, ci si sente molto più a nostro agio e l'atmosfera è rilassata e sempre piacevole ( almeno così dicono i nostri ospiti)

Questa ricetta richiama propro l'ospitalità genuina, è un piatto semplice che si può preparare con le verdure  preferite traformandosi in vegano se sostituite il pesce con i legumi., perfetto per l'estate sia tiepido che freddo, ha un gusto deciso di cereali, inoltre è molto scenografico!

Mia cognata Nadia ( detta mani di fata) lo utilizza in molte preparazioni , questa è una rivisitazione di un suo piatto , ma presto metterò quello al salmone che è il mio preferito!!!

RISO VENERE DALL'INGEGNO ITALIANO NASCE UNA VARIETA' PREZIOSA.
ORIGINI
Ma parliamo delle sue origini , spesso si pensa sia un riso asiatico , diciamo che non è proprio così , il riso Venere nasce nelle campagne del Vercellese nel  1997 ed è il risultato di  un incrocio tra un antico riso della Pianura Padana ed il riso nero originario asiatico.
Io riso Venere viene coltivato esclusivamente in Italia ( diffidate delle imitazioni) solo in poche e selezionate aziende del Piemonte, in provincia di Vercelli e Novara, ed in Sardegna in provincia di Oristano: Società SA.PI.SE. (Sardo Piemontese Sementi Soc. Coop – Società Agricola)
Si pensa che il riso nero fosse ritenuto afrodisiaco per questo è stato associato al nome della dea della bellezza e dell'amore, certo è che  il riso nero asiatico originario è sempre stato difficile da coltivare per questo in Cina, data la scarsità di approvigionamento,  era considerato un cibo riservato all'Imperatore.

PRORPIETA'
Il riso Venere , che ricordo essere integrale, possiede molte qualità , da quelle semplici organolettiche come il suo inconfondibile aroma di pane appena sfornato, a quelle nutrizionali. La sua particolare colorazione è dovuta alla presenza di molecole polifenoliche e dagli antociani dal potere antiossidante ed antitumorale.
Essendo un cereale integrale, presenta grandi quantità di amido e di fibra alimentare, mentre contiene pochi acidi grassi e proteine, inoltre  è un'eccellente fonte di vitamine B e B1

Consigli per la cottura:

Con un riso praboiled i tempi si riducono a 25 minuti, seguendo le indicazioni riportate sulle confezioni come per la marca RisoGallo
Bollito: si versa il riso in acqua salata e si lascia cuocere per 40 minuti, scolando l’acqua rimasta in pentola.
In padella: si fa saltare il riso già lessato con gli ingredienti scelti. Aggiungendo del brodo, si ottiene un riso Venere simile al risotto.
In pentola a pressione: si riducono i tempi di cottura a 20 minuti.
Cottura pilaf: dopo averlo fatto tostare in padella, si copre con acqua o brodo e si trasferisce in forno a 200°C per circa 30 minuti. Facendo consumare lentamente l’acqua o il brodo, si conservano tutte le proprietà nutritive del riso.

INGREDIENTI X 4/5 PERSONE
  • 300 GR RISO
  • 5 CUCCHIAI DI OLIO EVO
  • I PORRO
  • 3 CAROTE MEDIE
  • 4 ZUCCHINE MEDIE
  • 200 GR PISELLI
  • ERBA CIPOLLINA QB
  • 400 GR GAMBERI GRANDI SGUSCIATI.
  • LIMONE 
PROCEDIMENTO:

In una pentola abbastanza capiente, fate cuocere il riso in abbondante acqua salata e bollente per circa 20/25 minuti se usate il riso Praboiled, altrimenti scegliete un metodo di cui sopra.
Nel frattempo preparate le verdure, lavandole e tagliandole a cubetti ( zucchine e carote) mondate il porro ed affettatelo sottilmente a rondelle.
Fate rosolare il porro con  l'olio evo in una padela antiaderente, appena appassito aggiungetevi le carote, dopo un paio di minuti le zucchine , sempre mescolando , ed infine aggiungete i piselli ( se congelati fateli appena sbollentare in acqua bollente prima di poterli usare ) .
Aggiustate di sale e cuocete a fuoco vivace per una quindicina di minuti continuando a mescolare, se serve aggiungete una tazzina da caffè di acqua.
 
Cuocete i gamberi ( io ho usato le code di gmabero medio/grandi surgelati) a parte ,se usate un prodotto fresco basteranno 3 minuti di bollitura, se usate il congelato ci vorranno circa 10 minuti.
Scolate e mettete da parte.
Una volta cotto il riso, scolatelo  per bene e versatelo nella padella con le verdure, saltate tutto a fuoco vivace.
 

 
A questo punto potete scegliere di servire tiepido aggiungendo i gamberi , oppure lasciare raffreddare ed unire i gamberi in un secondo tempo , arricchendo il tutto con una bella manciata di erba cipollina  tritata grossolanamente, del timo fresco , una spruzzata di limone ed un giro di olio a crudo.
Buon appetito!

giovedì 27 aprile 2017

TORTA CIOCCOLATO PERA ED AMARETTI


C'era ancora  bisogno di un'altra ricetta al cioccolato ?? Si ! Finchè avrò la forza nelle dita per fermare le mie ricette preferite! Una fetta di torta al cioccolato spazza via il malumore, ti fa spuntare una bella faccia da pirla felice, sembra poco? A me no visto che per me diventa un antiansia naturale!
Ma passiamo a descrivere questa succulenta ricettina, vi assicuro che il risultato sarà una profumata torta al cioccolato dal "quid" leggero all' amaretto con un ripieno di morbida  pera. 
Il segreto è presto rivelato, la cottura preventiva dei pezzi di frutta fanno sì che che rimangano saporiti e della giusta consistenza, inoltre potete aromatizzarli a vostro gusto con cannella, vaniglia, rhum, io ho lasciato un leggero aroma di limone per via della mia piccola orsetta.
Gli amaretti sono quelli secchi tipo "Matilde Vicenzi", per intenderci, potete anche sostituire con farina di mandorle o di nocciole.
Allora accendiamo il forno e pasticciamo!

STAMPO A CERNIERA DIAM 24 CM

INGREDIENTI:
  • 700 GR DI PERA 
  • 200 GR CIOCCOLATO FONDENTE
  • 30 GR DI CACAO AMARO
  • 200 GR FARINA
  • 100 GR AMARETTI SECCHI
  • 4 UOVA
  • 150 GR DI BURRO
  • 100 GR ZUCCHERO SEMOLATO
  • 1/2 BUSTINA DI LIEVITO PER DOLCI
  • 300 ML DI ACQUA ( OPPURE 150 DI ACQUA E 150 DI RHUM)
  • 70 GR DI ZUCCHERO PER CUOCERE LE PERE
  • 1/2 LIMONE 
  • UNA STECCA DI VANIGLIA ( OPZIONALE) oppure cannella

PROCEDIMENTO :
Lavate, sbucciate le pere , mondatele dai semi e tagliatele in senso longitudinale a fette spesse.

Le pere vanno adagiate delicatamente sul fondo di una pentola  e ricoperte con l'acqua, il succo di mezzo limone( lasciatelo pure dentro la pentola dopo averlo strizzato) i 70 gr di zucchero e la stecca di vaniglia , oppure cannella.
Cuocete a fuoco dolce fino alla totale evaporazione dei liquidi, adagiate su un piatto la frutta e lasciate intiepidire.


Nel frattempo fondete, a bagnomaria o al micronde, il cioccolato assieme al burro, lasciate raffreddare ed unitevi gli amaretti finemente tritati.



 Una volta amalgamati passiamo a montare le uova con lo zucchero con una frusta elettrica  per 10 minuti in modo da  ottenere una consistenza spumosa come per il pan di spagna, deve risultare almeno il triplo del volume iniziale.


Alla spuma di uova e zucchero aggiungete la fusione di cioccolato, burro e amaretti,  mescolate delicatamente cercando di non smontare.
Aggiungete a pioggia la farina, il cacao e la mezza bustina di lievito tutto precedentemente setacciato, mescolate sempre delicatamente .
 
 
Adesso creiamo la torta:
In uno stampo imburrato e infarinato ( io ho usato il cacao al posto della farina) versate metà dell'impasto e distribuitelo in modo uniforme aiutandovi con un cucchiaio, adagiatevi le pere una affianco all'altra  ricoprendo tutta la superficie , versate il resto dell'impasto e , sempre con l'aiuto di un cucchiaio, ricoprite la frutta e livellate.
Cuocete a 180° per circa 40 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.
Togliete dallo stampo, guarnite con zucchero a velo oppure fettine di pera...usate la fantasia, ma lo spettacolo lo avrete una volta affettata ! Pere morbide al centro  che vi fanno l'occhiolino !
ps. Le manine decorative sono ovviamente della mia orsetta !!






















martedì 4 aprile 2017

TORTA AGLI ALBUMI CIOCCOFLUFFA SENZA BURRO

 


Volevamo stupirvi con effetti speciali .... ma come spesso accade le cose semplici sono spesso le più buone, così come questa torta leggera, semplice, cioccolatosa e con pochi grassi. La mia Orsetta golosa se l'è sbaffata sia a colazione che a merenda, quale miglior  giudice?
Anche qui partiamo con ingredienti che tutti abbiamo in casa, inoltre ottima ricetta per recilcare gli albumi, niente burro o latticini, potete sostituire lo zucchero bianco con quello di canna grezzo, verrà ancora più saporita! 
la sua sofficità vi sorprenderà perchè dura almeno tre giorni e , per gustarla al meglio, potete accompagnarla con una crema inglese oppure arricchirla con goccine di cioccolato ed anche pezzi di frutta o semplicemente cospargere la superficie con zucchero a velo.
Per accontentare Margherita ho voluto ricoprirla di glassa al cioccolato  all'acqua, rimane saporita e meno grassa di quella realizzata con la panna, che non disdegno affatto, ma non sempre si può eccedere :-D!
La teglia deve essere alta, io ho usato una da ciambella di circa 24 di diametro, ungetela bene ed infarinate prima di versare l'impasto. 
Cuocete nella parte bassa del forno, 30 minuti sono perfetti ma mai sottovalutare la prova stecchino che deve risultare asciutto!
Siete pronti? Allora pasticciamo assieme!

 teglia tipo ciambella da 24 diam.
INGREDIENTI:
  • 170 g di albumi (di  circa 5/6 uova )
  • 170 g di zucchero semolato
  • 100 g di olio di semi di mais
  • 175 g di farina tipo 00
  • 150 g di acqua
  • 30 g di cacao amaro
  • una bustina di lievito per dolci
PER LA GLASSA al cioccolato all'acqua :
  • 100 gr cioccolato fondente
  • 50 gr di acqua
  • 25 gr zucchero a velo 
PROCEDIMENTO:
In una ciotola capiente versate l'acqua , l'olio e lo zucchero  , mescolate bene  e fate sciogliere lo zucchero  

Versare la farina setacciata assieme al cacao ed alla bustina di lievoto per dolci, incorparate fino ad ottenre un impasto liscio.



Montate gli albumi a neve ben ferma aiutandovi con due gocce di limone ed un pizzico di sale, incorporateli all'impasto al cacao in modo molto delicato compiendo con il cucchiaio dei movimenti circolare dal basso verso l'alto per non smontare il composto.







Versate il tutto dentro alla teglia ben unta ( olio o burro)  ed infarinata.

Cuocete per 30 minuti a forno caldo a 175°, sempre valida la prova stecchino!

Sfornate e lasciate raffreddare prima di sformare la torta.

PER LA GLASSA AL CIOCCOLATO ALL'ACQUA:
Fate sciogliere il cioccolato a bagno maria o al micronde, a parte scaldate i 50 gr di acqua fino al bollore, togliete dal fuoco ed aggiungete lo zucchero a velo, avendo cura che si sciolga perfettamente.
Adesso con pazienza unite un cucchiaino alla volta l'acqua al cioccolato, mescolate e fate assorbire, all'inizio il composto di rapprenderà quasi a diventare duro, non vi spaventate continuate ad aggiungere un cucchiaino alla volta di acqua calda e piano piano si formerà la consistenza della glassa come in foto.



DOPO
DOPO
PRIMA








Adesso siete pronti per la colata di cioccolata ( fa pure rima).
Dopo aver sformato la vostra ciambella , versate la glassa sulla superficie in modo da far colare l'eccesso sulle pareti esterne, goloso vero?

Un bel bicchiere di latte freddo, magari di riso o di avena, per gli intolleranti ai latticini e buona merenda!!!
Io intanto mi lecco le dita sporche di cioccolato !






giovedì 5 gennaio 2017

CALZA CROSTATA DELLA BEFANA - IDEA FACILE , GOLOSA E DIVERTENTE!


Più che una ricetta è un'idea veloce per concludere le feste con un dolce spiritoso , facile tanto da poterlo far realizzare ai bimbi di casa che non solo adorano la cioccolata spalmabile , ma che si divertono a sceglere i confettini di cioccolato per decorarla ( anche se due su tre finiscono nelle loro piccole fauci golosastre! )
Sono un pochino in ritardo lo so ma sono certa che domani mattina ci sarà tutto il tempo per realizzare questa crostata speciale con ciò che avete in casa, se non avete la Nutella, la crema al cioccolato, potete sostituire con la vostra marmellata preferita.
Adoro la pastafrolla perchè ti permette di usare la fantasia senza doversi complicare troppo la vita.
Al posto degli smarties potete usare caramelle gommose colorate o ciò che i vostri piccoli troveranno nella lora calza di stoffa.
Insomma divertitevi e Buona Befana a tutti !
Jean preparami la scopa che tra poco si parte !!
ps. Potete anche realizzare la base e cuocerla in bianco, la nutella a questo punto la distribuite solo dopo la cottura.
A me piace la crema di nocciole cotta assieme a quella morbidosa quindi ho fatto entrambe le cose.

teglia 25x 35

INGREDIENTI:
  • 300 GR FARINA 00
  • 150 GR BURRO
  • 150 ZUCCHERO
  • 1 CUCCHIAINO DI LIEVITO PER DOLCI
  • 2 TUORLI
  • UN UOVO INTERO
  • UNA BUSTINA DI VANILLINA
  • 500 gr nocciolata (nutella o marmellata)
PROCEDIMENTO:

In una ciotola versate tutti gli ingredienti con l'accortezza di tagliare il burro a pezzettini.
Con la punta delle dita iniziate a miscelare il tutto fino ad ottenere delle grosse briciole , a questo punto  impastate  energicamente per pochi minuti, il calore delle mani farà in modo che il burro sciogliendosi compatti gli ingredienti in una pasta liscia ed omogenea.





 Fate riposare la pasta 10 minuti in frigorifero avvolta nella pellicola alimentare, nel frattempo disegnate sopra ad un foglio di carta da forno. ritagliato a misura per la vostra teglia,  la sagoma della vostra calza .

Creata la sagoma della vostra calza rifilatela con le forbici, appoggiatela sopra alla pastafrolla stesa dallo spessore di circa 1,5 cm e ealizzate la calza di pastafrolla aiutandovi con un coltello affilato tagliando intorno ai bordi del disegno.

 Una volta ottenuta la vostra calza di pastafrolla adagiatela nella teglia rivestita da carta da forno, distribuite la nutella  ( scaldatela al microonde per 15 secondi in modo che sia più fluida)  in modo uniforme su tutta la superficie.
Con parte della pasta avanzata create un cordoncino che servirà da bordatura da mettere  su tutto il profilo della torta.
Ricoprite la teglia di carta stagnola ed infornate a 180° forno statico per 25 minuti  ( la copertura servirà a non far asciugare la nutella durante la cottura).
Passati i minuti necessari, eliminate la copertura e continuate a cuocere per altri 10/15 minuti.





Dopo averla sfornata lasciatela raffreddare, trasferitela su un vassoio e ricopritela ancora con un leggero strato di nutella.
A questo punto potete decorarla con ciò che voletee, smarties, confetti colorati, codette di zucchero, caramelle gommose, spazio alla fantasia di grandi e piccini !!!
Ed ora viaaaaaaaaa che la notte dura poco ed ho ancora tante consegne da fare ....Befana a chi?????