mercoledì 20 aprile 2016

TORTINE MANDORLE ARANCE dalla Cucina di nuccia - SENZA FARINA - SENZA BURRO - gluten free senza glutine!


realizzata con il doppio delle dosi

Quando ho iniziato questo viaggio mettendo parte di me in un ricettario virtuale che rimanesse una sorta di libro di famiglia della mia cucina, ho incontrato persone speciali che mi hanno supportato ed incoraggiato come le vere amiche sanno fare , senza invidia, senza competizione, ma con l'amore comune per una passione che ci spinge a dare il meglio di noi . Ecco una di queste amiche speciali è Elena Zanfino, una persona che ha un cuore immenso,  anche lei foodblogger per passione con la sua preziosa Cucina di Nuccia da cui proviene questa meravigliosa ricetta, con la quale spesso mi confronto, chiedo consiglio e condividiamo le soddisfazioni delle nostre creazioni soprattutto se realizzate per le persone a cui vogliamo bene.

Per Pasqua avevo deciso a fine pasto di proporre due dessert, una è stata la torta caprese   l'altra era la torta di Mandorle e Arance della Cucina di Nuccia ma ahimè non avevo abbastanza farina di mandorle, così ho deciso di dimezzare le dosi e realizzare all'incirca 10 tortini cotti nei classici pirottini di alluminio che trovate in tutti i supermercati.

Ma parliamo di questo dolce... senza glutine, senza burro o olio, leggerissima, soffice...una nuvola saporitissima con un profumo di arancia che invita a volerne ancora e ancora e con pochi ingredienti semplici!
Provatela e non potrete fare a meno di rifarla ad ogni occasione o come me a regalarla a chi se la merita :-D!

Cit. da La Cucina di Nuccia [ La torta ha origini sefardite ed è un dolce caratteristico dei giorni di festa nelle comunità ebraiche che fanno parte di questa etnia. L'ho scoperta tramite Paola del blog Ammodomio tempo fa e mi è rimasta nel cuore.]
L'ho quindi scelta come torta del pranzo di Pasqua quest'anno per diversi motivi.
Qui vi propongo la ricetta per 10  pirottini per i quali, appunto, ho dimezzato le dosi originali ma si può anche realizzare una minitorta  per una teglia da diametro 20 cm.
Se invece volete realizzare la torta intera da 24 potete raddoppiare i quantitativi o andare direttamente al sito della cucina di Nuccia.
Unica nota...la cottura dell'arancia è di circa un paio di ore ma non ha bisogno di grosse cure quindi nel frattempo potete fare le vostre faccende, leggere un libro, lavorare al pc oppure togliere le pulci ai gatti....
Ma con una ricetta simile il successo assicurato!!!

INGREDIENTI per 10 pirotini ( raddoppiare dosi tranne lievito per ciambella da 24 diam)
  •   1 grossa arancia non trattata
  •   3 uova intere
  •   125 g di zucchero
  •   125g di  farina di mandorle ( oppure mandorle pelate da tritare finemente)
  •   1 cucchiaino di lievito in polvere( unica cosa che non ho dimezzato)
  •   vanillina 1 bustina
PROCEDIMENTO:
  • Mettete l'arancia intera e lavata a cuocere a fuoco dolce in abbondante acqua almeno per 2 ore fino a renderla morbida e questo lo potete verificare schiacciando con un cucchiaio di legno , se la piega rimane l'arancia è pronta, nel frattempo potete continuare le vostre faccende di tutti i giorni :-D.
  • Appena intiepidita tagliatela, levate eventuali semi e picciolo,  frullatela con la buccia in un mixer fino a formare una bella crema.
  • Montate le uova con la vanillina e lo zucchero fino a quadruplicare volume
  • Incorporate delicatamente la farina di mandorle che avrete magari precedentemente ripassato  con una forchetta per sciogliere eventuali grumi.
  • Dopodichè amalgamate la crema di arancia


  • Con pazienza versate il composto nei pirottini che avrete unto con olio di semi oppure con burro e se siete celiaci ripassati con farina di riso ( ho fatto così per la torta a ciambella)






  • cuocete a forno statico prescaldato a 180° per circa  20 minuti fino a che vedrete i bordi staccarsi. ( per quanto riguarda la ciambella ci vorrà almeno mezz'oretta)
  • sfornate , lasciate raffreddare e cospargete di zucchero a velo , decorate con zeste di arancia...io la preferisco senza altri accompagnamenti perchè è una nuvola leggera di gusto e sapore...grazie ancora Nuccia!