sabato 22 ottobre 2016

BACCALA' ALLA GHIOTTA



Baccalà, merluzzo, stoccafisso...molti vestiti per questo prezioso pesce azzurro, una volta piatto povero mentre oggi il costo non è così di poco conto.
Si definisce come "Baccalà" quando il pesce  ha subito un processo di salatura per la lunga conservazione, mentre lo stoccafisso si ottiene dall' essicazione  all'aria fredda del nord Europa, il merluzzo nordico  è il pesce che da origine a tutte e due le preparazioni.
Ma torniamo a questa ricetta. davvero di facile esecuzione , molto gustosa , per un secondo saporito in compagnia di un buon bicchiere di vino!
Ho assaggiato questo delizioso  piatto a casa dei miei cognati Massimo e Michela , di loro compleata invenzione, è stato un seuccessone , tant'è che ho voluto sapere ogni dettaglio per riprodurlo anche a casa e loro , generosamente, mi hanno accontentato.
Ed eccola qui la ricetta da conservare e ripetere all'infinito!

PER 4/6 PERSONE
INGREDIENTI:
  • 800 gr di BACCALA' già ammollato e dissalato
  • 100 gr di pan grattato
  • 200 gr di pomodorini tagliati a pezzetti
  • 4 cucchiai di olio evo 
  • un cucchiaio colmo di capperini sottoaceto
  • una bella manciata di olive taggiasche o verdi tagliate a pezzettini
  • sale qb
  • olio evo per condire
  1. Se acquistate il baccalà già ammollato ( ovvero che ha già subito dei bagni continui in acqua dolce corrente) basterà sciacquarlo un ultima volta, controllare eventuali lische residue e spinarlo aiutandovi con una pinzetta tastandone bene la polpa con le dita. 
  2. Se invece lo trovate ancora asciutto, dovrete tenerlo a bagno almeno per una notte , di seguito lasciarlo in una bacinella  sotto l'acqua corrente per un giorno,in total e due giorni di ammollo!
PROCEDIMENTO: 
Una volta reidratato, ammollato e dissalato, con una pinza spinate il pesce aiutandovi a trovare le lische tastando la polpa con i polpastrelli. 
Ricavate dei pezzi di pesce  di almeno 5 cm, o comunque belli "cicciotti" anche perchè poi alcuni si sfalderanno , asciugate bene con carta da cucina in modo da eliminare l'acqua in eccesso ed impanate con un leggero strato di farina.
In una padella antiaderente, abbastanza larga, versate 4 cucchiai  abbondanti di olio evo,  rosolatevi il baccalà per un paio di minuti circa.
 

In un'altra teglia antiaderente  tostate il pangrattato senza olio avendo cura di   rimestarlo continuamente  fino a completa doratura.

Una volta dorato  levatelo delicatamente dalla padella ed adagiatelo in una teglia o pirofila da forno che avrete ricoperto di un leggero strato di pan grattato..

Distribuite metà dei pomodorini  e metà dei capperi tritati sulla superficie della teglia di baccalà, salate leggermente e condite  con un filo di olio, ricoprite con metà il  pane grattato e tostato.
Ripete la stessa operazione fino al termine degli ingredienti.
concludete con un ultimo giro di olio evo.





 
Infornare a 180° per mezz'ora circa.
Servire tiepido accompagnato da un buon vino bianco strutturato come il donna Fugata oppure un vino rosso mandorlato come il nero d'Avola ....cin cin e buon appetito!